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  sinistramaldestra [ destreggiarsi a sinistra ]
         


5 aprile 2009

Ma il cielo è sempre più blu...

Siamo in un periodo di barbarie. Come scrisse Scalfari qualche tempo fa , la società italiana è come uno specchio rotto in cui è diventato impossibile specchiare un’identità collettiva, una visione unitaria del bene comune , una classe dirigente degna del nome. Ognuno si specchia nel suo frammento di specchio e pensa di essere il tutto o il nulla. Ultimamente mi sta capitando abbastanza spesso di discutere sul nostro momento di vuoto politico della sinistra. Dopo la batosta presa alle elezioni era opportuno, almeno per me, lasciare sedimentare un pò le emozioni negative e credo che molti abbiano avuto lo stesso atteggiamento. Appartengo alla generazione degli aa 60, genitori cattolici non praticanti, ovviamente democristiani, con un fratello di sinistra , più grande di me, che ha vissuto il 68, anche se in maniera non eccessivamente partecipe. Al liceo era netta la separazione tra quelli di sinistra , quelli di destra ed i “democristiani”. Le botte alle manifestazioni, anche se a me non è mai capitato, perchè vivevo la politica in maniera un pò “aristocratica”. Partecipe ma non troppo, spirito critico, mantenendo una “giusta” ( per me ) distanza. Buone letture, buona musica, il cinema. Insomma un classico della sinistra.Con tutti i sogni di un domani politico migliore che a quel tempo era giusto e lecito avere, anche se il mio impegno principale era il calcio. Ho fatto questa piccola introduzione sul vissuto personale per far capire il punto da cui sono partito. Ora mi trovo a cercare le coordinate di una rotta e credo di trovarmi insieme a tanti altri in quel punto del mare dove non sai più quale direzione prendere perchè non hai più riferimenti. Dovrebbe chiamarsi... disorientamento. Allora vediamo di fissare un pò di paletti. Il primo postulato ( si dice così , mi sembra , quando si afferma una cosa senza bisogno di dimostrarla ) è che Berlusconi ci ha cambiato, condizionato e rovinato la vita. E’ inutile aggiungere altro su tutto ciò che è già stato detto su di lui. Ma io trovo ormai inutile continuare a fare politica “contro” Berlusconi. Satira “contro” Berlusconi . Tutto questo lo rafforza. E’ troppo superiore nella sua abilità di comunicare cazzate ad un certo tipo di persone., che poi sono quelle che spostano i voti ( da interista sostengo da tempo che l’unico leader in grado di tenergli testa sia Mourinho che è sicuramente più intelligente!). Ha cambiato e manipolato la maniera di comunicare , i bisogni e i modelli della gente con le sue televisioni, con la cultura da Grande Fratello e Massimo Boldi. E’ stato un processo lento e subliminale ed ora è esploso in maniera irreversibile. Ha ridotto la sinistra ad un movimento culturale. Ci ha lasciato il cinema, il teatro, la musica e l'enogastromia (che poi non sarebbe neanche male se non ci portasse allo sfascio e se non sentissi puzza di fascismo!). Alla fin fine i nostri riferimenti certi sono Benigni , i Guzzanti , Fabio Fazio, la Dandini, un certo tipo di cinematografia , Vasco Rossi , Baricco . A proposito di Baricco ho letto un articolo su “ Il Giornale” il 2 aprile in cui venivano riportate alcune sue considerazioni sulla sinistra , in gran parte condivisibili , che venivano mistificate come segno di un suo passaggio a destra. ma erano solo considerazioni autocritiche, credo. Dice Baricco : “ Dobbiamo offrire alla gente dei modelli di futuro. E su questo la destra ha molte meno difficoltà della sinistra perchè la sinistra italiana non riesce a capire che la gente vuole che si giochi su campi diversi , vuole un ‘impostazione diversa dei problemi. Di solito la sinistra non riesce a produrre niente di questo. Riesce a creare solo piccole varianti sulle mosse , che potrebbero condurre alla vittoria della partita , ma è una partita che ormai ha stancato tutti. Su questo noi non dobbiamo più avere dubbi . Quello che dovremmo fare noi che non votiamo PDL è essere capaci di distruggere dei tabù che abbiamo. La conservazione è qui a sinistra, su questo non ho dubbi ... Riconosco alla destra un’apertura mentale capace di immaginare schemi che ci sorprendono ogni volta ... e la reazione della sinistra è stata da bambini dell’asilo : non c’era nella regole, non vale “ Sono d’accordo in gran parte con Baricco. Le regole sì ed è proprio della sinistra conoscere e far rispettare le regole. Ma non bisogna spostarsi troppo sulle regole o fermarsi a queste. Ecco credo che il conservatorismo sta proprio in questo stare fermi, in questa mancanza di dinamismo. Sempre Baricco circa 15 aa fa , paragonava la politica ai barattoli di conserve usciti sul mercato prima ancora dell’invenzione dell’apriscatole . Cioè a qualcosa di impenetrabile . E la sinistra sembra essere così . Troppo lenta nella sua trasformazione , troppo incapace di intercettare i bisogni del tempo , troppo lontana dalle emozioni della gente . E allora se all’ Assemblea dei Circoli del PD compare una Debora Serracchiani di aa 37, e sembra una bambina( nuove generazioni e a casa chi ha perso e Veltroni in questo ha dato una lezione! ) , capace di dire con assoluta semplicità , in maniera diretta , considerazioni critiche assolutamente “normali” per il nostro essere di sinistra ( ...era proprio ciò che avrei voluto dire io!) ma che ci sono apparse rivoluzionarie perchè è stata capace di interpretare e rappresentare gli umori della gente “ normalmente di sinistra”(http://www.youtube.com/watch?v=f3tqFf9IfgM ) . Dice Debora : “ Io credo sia mancata la leadership, intesa come il mezzo per una linea politica di sintesi , siamo apparsi come un partito lontano dalla realtà , dalle cose reali , non siamo stati capaci ciascuno di parlare oltre il proprio elettorato...” E’ vero è questa una delle cose che sento più vere. La mancanza di un’identità , di un progetto di sintesi tra le varie anime , la lontananza dalla realtà . E’ ciò che mi capita di vivere nella realtà di tutti i giorni , nella realtà di lavoro . Vivo in una città di destra , lavoro in ambiente ospedaliero , con la sanità governata dalla sinistra ( il Lazio) . Ma sono lontani ,troppo lontani dalla realtà . Ed è un’occasione persa specialmente in una città come la mia ( ... Latina) dove la sinistra sarebbe capace di perdere anche se concorresse da sola (tra un pò ci sono le elezioni provinciali e sono riusciti a presentarsi con una doppia lista !) E a questo punto , come ogni persona di sinistra che si rispetti, scattano i sensi di colpa ! Qualcuno mi dice che i tempi sono duri , che invece di criticare bisogna dare una mano, bisogna esporsi . In poche parole bisognerebbe dare il proprio contributo attraverso la politica attiva. Beh ammetto di essere un pò aristocratico in questo. Ma credo che criticare il modo di fare politica di chi la politica la fa di mestiere, sia un diritto sacrosanto. E non è necessario appartenere alla politica per esprimere il proprio dissenso o per prendere posizione. Per criticare un libro o un film non è necessario essere scrittori o attori. Credo che il nostro contributo politico sia proprio nella vita reale, tutti i giorni, nel proprio ambiente di lavoro, nel non abbassare la testa, nel non accettare prevaricazioni, nel non essere ricattabili , nell’affermare la tolleranza , il rispetto per le minoranze , per gli ultimi . E soprattutto nel non fermarsi con la ricerca , in tutti i sensi non solo quella scientifica . E saper ascoltare e comunicare con le nuove generazioni , intercettando i loro bisogni, le loro idee ( e il web è uno strumento importante) . Aiutarli a non farli sentire lontani dalla politica.Perchè le mie generazioni si sono sentite sempre troppo lontane. E l’età media degli apparati che ci rappresentano ne è la riprova. Questo credo sia fare politica e dare il proprio contributo , in questo momento. E non mi sento in colpa per questo.

Damiano

PS : sarebbe già interessante proporre un leader , ma a parte Mourinho e Debora Serracchiani ora non mi viene in mente niente... La canzone , l’ho ascoltata oggi , credo sia attuale

Il cielo è sempre più blu

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l'amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l'indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...
Chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca
chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
chi legge la mano, chi regna sovrano
chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
chi gli manca la casa, chi vive da solo
chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
chi vive in Calabria, chi vive d'amore
chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta
chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto
chi mangia una volta,chi vuole l'aumento
chi cambia la barca felice e contento
chi come ha trovato,chi tutto sommato
chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo
chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo
chi è stato multato, chi odia i terroni
chi canta Prévert, chi copia Baglioni
chi fa il contadino, chi ha fatto la spia
chi è morto d'invidia o di gelosia
chi legge la mano, chi vende amuleti
chi scrive poesie, chi tira le reti
chi mangia patate, chi beve un bicchiere
chi solo ogni tanto, chi tutte le sere
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh...

Rino Gaetano ( 1975)





permalink | inviato da sinistramaldestra il 5/4/2009 alle 1:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


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